Blogura: i 5 motivi per cui scrivere un blog mi fa paura.

Superare gli ostacoli

Scrivere un blog mi fa paura! Almeno ora che sono agli inizi…😅 E immagino che questa paura non sia solo ed esclusivamente la mia. O forse mi sbaglio…chi lo sa?!

Ad ogni modo, di seguito vi racconto la nascita de “I Frattempi della mia Vita” e di come stia superando il fatto che scrivere un blog mi fa paura!

Un paio di sabati fa ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con una persona che conoscevo appena. Erano le 5:00 di mattina e durante la notte eravamo stati ad un addio al celibato (sì, un addio al celibato composto da uomini e donne😅) e, nonostante la stanchezza e le condizioni poco lucide🍸🍷🍾, abbiamo deciso di ritagliarci un momento di confidenze e condivisione.

A Roma aveva cominciato ad albeggiare e io già avevo un po’ di nostalgia a causa dell’imminente addio di Totti 🙄al calcio. Essì raga’, sono una tifosissima…o una troglodita, come mi chiama scherzando la mia coinquilina quando parlo e seguo il calcio.

In questa cornice così colorata, splendente e anche un po’ triste che ci stava regalando Roma, ho cominciato a tirare fuori un po’ di roba che avevo dentro e avete presente quando le persone le conoscete poco eppure sentite che potreste aprirvi e dirgli tutto? Ecco, è successo così! Ho iniziato a raccontare ad Andrea i miei dubbi sul futuro, delle ansie e del malessere che a tratti vivo.

Serena, Silvia e Andrea
I miei due pilastri nell’incoraggiarmi a scrivere un blog

E tra le varie cose gli ho confidato che avevo intenzione di aprire un blog. Non appena gli ho riferito questo mio desiderio mi ha interrotta e mi ha, giustamente, chiesto: “E perché non lo apri?”.

In quello stesso istante ho avuto un attimo di panico🙈. E come tutte le persone in difficoltà e in imbarazzo ho ingarbugliato su 7000 parole senza, però, riuscire a creare un discorso di senso compiuto😥! Fino a quando Andrea è di nuovo intervenuto esclamando: “fai una cosa, pensa alle 5 paure che hai e scrivile. Ti farà bene!”. Eh raga’, io sono pure un Dottore di Ricerca in Psicologia e ‘ste cose le dovrei sapere bene, e invece no! Non ci avevo affatto pensato.

Così stamattina mi sono svegliata, mi sono fatta i miei 3 caffè (eh, brutto vizio il mio), ho messo la musica che mi piace e che mi fa stare bene e ho scritto questa lista. E devo ammetterlo, è stato un buonissimo esercizio. Siete pronti a penetrare nel mondo dei miei demoni? Prendetevene cura, eh! Che mi sto mettendo a nudo, e non solo non è facile, è anche una roba veramente intima.

Le 5 ragioni per cui scrivere un blog mi fa paura.

  1. Scrivere un blog mi fa paura perché vorrebbe dire esporsi, ed è una cosa che non so fare. Non sono mai stata una persona che ama mettersi al centro dell’attenzione, anzi… Sono sempre stata quella che inconsapevolmente attira attenzione… e poi non sa gestirla😅. Proprio per questo negli ultimi anni mi sono chiusa in me stessa, e mettermi a scrivere due righe, che poi andrebbero online, vuol dire uscire da quel guscio di protezione che mi sono creata. Non è facile, del resto cambiare le abitudini richiede molti sforzi
  2. Scrivere un blog mi fa paura perché non so scrivere😅. O meglio, ho studiato e quindi ho questa abilità, ma non sono una scrittrice e spesso mi annoio anche mentre leggo i libri. Motivo per il quale ne riesco a leggere massimo un paio all’anno. E quindi che succede? Succede che quando scrivo e mi rileggo mi rendo conto di non avere uno stile sopraffino e io stessa mi domando “Sere’, ma che cavolo volevi dire???”. Inoltre, sono pure quella che va in crisi con i congiuntivi e che fa un sacco di confusione con le virgole.  Però, anche se non so scrivere bene mi piace farlo, e anche parecchio! Mi piace raccontare, ma allo stesso tempo non sono mai convinta del mio prodotto perché non so se sia corretto e se possa essere interessante. E quindi mi leggo, mi rileggo,mi ristraleggo😶 a tal punto che imparo a memoria qualsiasi mio manoscritto e, alla fine, non pubblico un cavolo! (2 minuti di applausi per me 🙌🙌🙌). Quindi, fondamentalmente, il mio timore nell’ aprire un blog è legato al fatto che chiunque potrebbe “sfogliarlo” e rendersi conto che non so scrivere. Per di più, potrei realizzare che non so manco raccontare. (Mado’, le paranoie! Quasi mi annoio da sola rileggendomi🙅)
  3. Scrivere un blog mi fa paura perché potrebbe non riuscire! E a quel punto vorrebbe dire dover ricreare una strada, un’ambizione, un’idea, un qualcosa…insomma, dovrei sforzarmi parecchio e accettare un’altra sconfitta. Vero che non sarebbe la fine del mondo, ma oh, in questa cosa ci sto mettendo il cuore e se non dovesse riuscire un pochino ‘sto cuore si spezzerebbe💔. E che fatica ricucire i pezzi, soprattutto a una certa età!
  4. Scrivere un blog mi fa paura perché ho il timore di risultare banale. Anzi, sono convinta che anche i 3 punti scritti sopra lo siano. E quindi basta, non mi dilungo. La parola banale dice tutto da sé.
  5. Anche se posizionato per ultimo questo punto racchiude la mia paura più grande: scrivere questo blog vuol dire che sto per andare, che ho deciso di mollare tutto, che mi sono imposta di lasciarmi alle spalle quella relazione in cui ho tanto creduto, che sto scegliendo di non provarci più, che sto mettendo me stessa al centro di tutto (e non lo so fare, mannaggia a me!), che potrei pentirmene e che bahhh, sto mettendo veramente il punto definitivo! Ma oltre al malessere generato dalla consapevolezza che quella storia ha effettivamente raggiunto il suo epilogo, scrivere questo blog e partire e andare dall’altra parte del mondo vuol dire che dovrò solo contare su me stessa, mettermi in gioco costantemente, scoprire parti di me belle ma sicuramente anche meno belle etc etc. Insomma, dare vita a questo contenitore di racconti  significa che sono in partenza. Ed è una partenza molto pensata, sia per luogo sia per benessere personale. E ci ho così tanto riflettuto che ho partorito la seguente decisione: lascio andare le cose come devono andare, vale a dire che parto senza programmi specifici lasciando a casa, insieme alle bollette, il controllo e la costante fatica che faccio per cercare di far funzionare le cose. Dura per una come me che è bravissima nel problem solving🙇😅!

Ch!Ch! Chhhhhaaaange!

Quando ho capito che avrei voluto girare il mondo
Creta, estate 2015. On the reaod

E niente! Quello che spaventa di più la sottoscritta in una sola parola è il CAMBIAMENTO. E anche questo è banale, perché spaventa un po’ tutti. Però è vero, e non ho più paura di ammetterlo. Alle volte si preferisce mantenersi per come si è solo perché siamo abituati ad esserlo, solo perché è l’unico maledetto modo in cui ci conosciamo, solo perché ormai sappiamo che tutti gli altri ci vedono in una certa maniera e non vogliamo, di conseguenza, mostrare le nostre vulnerabilità. Però poi si arriva a un punto che non ce la si fa più e ti maledici per il tempo che hai perso e che è passato inutilmente, “Maledetto tempo!” direbbe un certo Re di Roma💛❤! E quindi sbrocchi! Sbrocchi male e decidi di cambiare. And Here we are!💃

Ed è proprio partendo da questo blog e con un lungo viaggio, che la sottoscritta varcherà la soglia delle varie strade del cambiamento, ma senza forzare, minimamente!

In conclusione, mi faccio un mega in culo alla balena e voglio anche dire: “grazie Andrea!” Sì! Grazie e di cuore perché senza di te, probabilmente, non avrei mai scritto una riga e questo cambiamento lo avrei ancora procrastinato.

E voi, invece? Avete mai pensato di aprire un blog e a sperimentare un po’ di Blogura?

12 Risposte a “Blogura: i 5 motivi per cui scrivere un blog mi fa paura.”

  1. Anch’io ho provato tanta tanta blogura, ma poi, lanciato il sasso, non si riesce più a tornare indietro 😊 è un modo per mettersi alla prova e avere soddisfazioni 😊

  2. Ciao!
    Io sì, ogni tot settimane m’iscrivo su fb o su blogger pensando di mettermi in gioco e condividere la mia vita con gli altri senza paura e puntualmente, dopo pochi giorni, butto la spugna e cancello tutto, anche l’account! È più forte di me. Sono un’eterna Penelope che fa e disfa la sua tela senza concludere un bel niente, se non peggiorare la già forte disistima. Il mostrarsi, il condividere non sono cose per tutti. In compenso io ho tanta paura, tanto timore del giudizio e tanta insofferenza agli altri, pur essendo gentile ed educata ed anche acculturata. La noia mi ucciderà.
    Buon fortuna a te!

  3. Hai ragione Susanna! Se si ha la passione per lo scrivere e raccontare diventa quasi impossibile non farlo più 🙂 ma all’inizio… Che fifa😂😂😂😂

    1. Ciao Deby! Il consiglio che posso darti é pubblica! Come puoi vedere si ricevono un sacco di bei feedback, come quello che hai scritto tu 😊poi é chiaro, non si può piacere a tutti. Ma questo é inevitabile in qualsiasi contesto nella vita. Quindi vai, buttati e sii felice del tuo prodotto, che non é altro che uno spaccato di vita in cui qualcuno, potrebbe ritrovarcisi. Come é successo a te con questo mio articolo. Non é una roba per tutti ma se solo ti passa per la testa di farlo osa e con caparbietà. Un bacio

  4. io al contrario scrivo sempre, ho sempre scritto, mi esce non sono io che comando…ho visto nel blog l possibilita’ di far uscire le parole e ho scelto qualcosa che mi piace ovvero “ficcare il naso” no si tratta proprio di viaggi, più di giri, curiusate vicine e lontane. La bloggura mi fa agire in anonimato, facilemnte smascherabile, mi sono raccontata che facendo così avrei evitato i like e le visite dei conoscenti….una blogalla…per ora va così, poi vedremo.

    1. Ciao! Blogalla é bellissimo 🙂 anche io sono una che ha sempre scritto, solo che all’inizio avevo una gran paura di espormi… ormai é quotidianità! 🙂

  5. Anch’io a volte ho paura o, meglio, penso di non esserne all’altezza…È la prima volta che mi metto così in gioco, ma voglio provarci! 💪🏻😄

    1. Ciao Alessandra, é quasi rassicurante sapere che noi blogger condividiamo alcuni timori. Auguro sia a me sia a te di riuscire al meglio in questo sogno. E grazie di essere passata!

  6. La paura di risultare banale e di scrivere male c’è lho anche io sai? Credo che siano timori che ci accomunano un pò tutte!

    1. Ciao, penso proprio di sì 🙂 soprattutto perché ci mettiamo molta passione. E grazie di essere passata 🙂

  7. sono tornata dall’Australia dopo un anno in solitaria. Decis che volevo raccontare perchè viaggiare. Ecco quindi che ti capisco. Bisogna lanciarsi e nonotante la paura..si può sempre fermarsi o formarsi e migliorare!

    1. Ciao Gloria, hai perfettamente ragione. Ora che ci ho preso gusto a scrivere la mia blogura é diventata uno stimolo!

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