Cuba e le ragioni per cui ho deciso di andare. Hasta el viaje siempre!

Bandiera di Cuba

Oggi sono qui per raccontarvi quali sono i motivi per cui ho scelto di andare a Cuba come primo viaggio in solitaria.

La storia

Il rivoluzionario Ernesto Che Guevara, Cuba
Ernesto Che Guevara

Il pallino dell’isola cubana ce lo ho dall’adolescenza! Faccio parte di quella fetta di generazione che durante la pubertà ha avuto come mito il Che, il medico argentino che per il solo amore della giustizia si è messo al servizio della causa della rivoluzione con l’obiettivo di unire tutta l’America latina in un solo stato rivoluzionario. Che figura carismatica😍!

Avendo voglia di visitare Cuba da almeno 15 anni mi sono messa a fare delle ricerche per capire se fosse un territorio tranquillo per donne che vagabondano da sole. Ho sfogliato numerose pagine internet, letto 4 guide turistiche diverse e chiesto, sia in vari gruppi facebook,  sia ad amici che c’erano già stati, quanto potesse essere “pericolosa” per una donna in viaggio da sola. Volete sapere qual è stata la risposta?

A dispetto di tutti gli stereotipi e preconcetti, la risposta alla mia domanda era sempre la stessa: SI’. Cuba è tranquilla e sicura e il rischio più grande sembrerebbe legato a piccoli furti nelle città più popolate. Niente di ingestibile, insomma! 😃

Ovviamente non ci sono solo ragioni legate alla memoria storica e alla mia salvaguardia che mi hanno spinto a fare questo imminente viaggio itinerante a Cuba.

Il territorio

Mar dei Caraibi e Cuba
Una “classica” spiaggia di Cuba

Nel mio immaginario Cuba è un’isola decadente ma allo stesso tempo maestosa. Un posto ricco di contraddizioni che ad ogni angolo potrebbe lasciarmi a bocca aperta e farmi godere di qualcosa che assolutamente non mi aspetto di vedere. Infatti, ha un’enorme eredità storico-culturale e una serie di siti che sono patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Oltre all’aspetto storico-culturale c’è anche l’aspetto legato alle spiagge. Insomma, stiamo parlando dell’isola caraibica più grande e inevitabilmente non può che essere un paradiso tropicale. Mi immagino spiagge super turistiche (che comunque visiterò perché sicuro valgono lo stesso la pena e, inoltre, si vive un altro spirito che merita di essere esplorato) e altrettante spiagge completamente desolate.  SPETTACOOOLOOOO😎💃!

Entroterra di Cuba
Del bel verde cubano

E l’entroterra invece???!!! Ah, anche da quello mi aspetto enormi cose: foreste rigogliose, paludi in cui andrò a salutare i coccodrilli , enormi campagne, fino ad arrivare alle montagne! Insomma, Cuba può veramente regalare tutto quello che una persona vorrebbe trovare. Non ne ho la certezza, ma me la sono sempre immaginata così Cuba: povera ma entusiasmante.

 

 

 

“Mai si è vista una cosa tanto bella, piena di alberi, tutti attorno al fiume, rigogliosi e verdi e diversi dai nostri, con i fiori e con il loro frutto, ciascuno della sua foggia”. (Cristoforo Colombo)

Musica e spirito cubano

Classica strada di Cuba con musica
La musica come rumore

Un’altra ragione per cui ho scelto quest’isola, la cui superficie è di 109.884 km² (😱), è la musica e lo spirito dei cubani. Si narra, infatti, che la musica riempa h24 i cieli de la isla. La musica, che a quanto pare si ha la possibilità di udire costantemente, sembra essere il “rumore” per eccellenza! Lì il rumore è musica ^.^.

Melodie di vario tipo, tra l’altro! E questo mix musicale nasce a causa delle invasioni degli eserciti stranieri. Infatti, a causa di queste, la cultura musicale si è impreziosita con ritmi diversi. Ritmi che spaziano da tamburi africani fino a sonorità cinesi, insomma, me la rappresento eclettica nei suoni e nello spirito della sua popolazione.

Internet
Tarjeta di Cuba per internet
Tessera Nauta per connessione internet

Come ultima ragione, ma non meno importante, c’è internet.

Vi starete chiedendo : “in che senso?” Semplicissimo! A Cuba la rete non è veloce e disponibile come da noi. Pare, inoltre,  essere particolarmente costosa (1,5 CUC l’ora che equivarrebbero a quasi i nostri 1,20 Euro) e non facilissima da trovare.

E’ possibile, infatti,  collegarsi ad internet tramite una sorta di abbonamento, che deve essere acquistato in loco, e solo negli spazi predisposti, come per esempio nelle piazze principali delle città. Questo vorrebbe dire che sarei costretta a centellinare l’uso della connessione e che il resto del tempo potrò completamente disintossicarmi da internet, dai social network e da tutto il resto, godendomi veramente solo i posti e le persone.

Ahhhh! Se ne ho bisogno 😊! Userò la connessione quell’oretta al giorno per sentire la mia famiglia e per regalarvi qualche breve racconto e foto. Non di più. Al diavolo le ansie da “cosa fa quello stronzo ragazzo lì?!” e così via.

Sarà uno spettacolo!!!

Insomma, credo che sia questo il momento giusto per fare questo viaggio in questo gioiello di terra, prima della sua inevitabile occidentalizzazione.

E voi invece? Siete mai stati a Cuba? Che ne pensate?

 

 

4 Risposte a “Cuba e le ragioni per cui ho deciso di andare. Hasta el viaje siempre!”

  1. Sei un tesoro grande ! Complimenti !
    Per me non sei mai sola ! <3

  2. Ciao Serena, lo scorso anno ho fatto un tour della parte nord-ovest di Cuba. Se posso consigliarti due posti in particolare che per me vale la pena visitare sono Vinales, a ovest di Havana, e il parco naturale di El Nicho, tra Cienfuegos e Trinidad. Spero apprezzerai.
    Buon Viaggio!!

    1. Ma Grazie Mille, Paolo! Considera che al momento sto partendo senza programmi specifici. Alla scoperta e come viene, quindi i tuoi consigli sono come oro! grazie di cuore ^.^ Ti farò sapere 🙂

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