Una domenica mattina al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona tra monumenti e la tomba di Antonio Tabucchi

Cimitero Monumentale Dos Prazeresdi Lisbona

Domenica scorsa sono andata a fare una passeggiata tra le varie tombe del Cimitero Dos Prazeres di Lisbona. Inquietante…direte voi! La risposta è: un pochino😅 (poi vi spiego perché), ma anche molto piacevole per la vista!

Perchè ho voluto fare questa visita? I motivi sono vari e ve li elenco qui di seguito:

  1. I cimiteri monumentali sono musei a cielo aperto;
  2. C’è sepolto  Antonio Tabucchi, mia musa ispiratrice per numerose cose delle quali vi parlerò nelle prossime righe (se intanto volete un assaggio trovate delle informazioni nella sezione in cui vi racconto chi sono)
  3. Il nome del cimitero tradotto in italiano vuol dire Cimitero dei Piaceri. Buffo per un luogo dove ci sono defunti, non credete?
  4. Numerosi personaggi che hanno fatto la storia del Portogallo sono sepolti in questo pezzo di terra che, con il suo stesso nome, sembra voler assorbire la morte come se fosse un evento dolce;

Un po’ di storia del Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Il cimitero Dos Prazeres di Lisbona nasce nel 1883 dopo un’epidemia di colera che devastò la spettacolare capitale Lusitana. Fu fortemente voluto come spazio di giacenza esclusiva per gli abitanti dell’area occidentale della città (si trova, infatti, nei pressi di Campo de Ourique). In particolare furono artisti e pensatori, per esempio Alfredo Keil e Fontes Pereira de Melo, a volere che persone di un “certo livello” potessero riposare proprio in questa zona della città.

A causa, dunque, dell’alta classe sociale che desiderava proprio in questa area di Lisbona il cimitero Dos Prazeres, tombe e lapidi sono dei veri monumenti che tolgono il fiato.

Cimitero Dos Prazeres di Lisbona e viali con Alberi
Tra le vie del Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Scandite da un ritmo regolare si susseguono, tra i vialetti alberati del cimitero Dos Prazeres di Lisbona, numerose opere scultoree che più che tombe sembrano delle vere realizzazioni d’arte, che poi lo sono, eh!😊

Ma per abitudine certi monumenti non si vanno a cercare in un camposanto😅. Gli autori di queste spettacolari testimonianze sono spesso anonimi, ma ci sono anche opere scolpite da architetti e scultori di una certa fama.

Addentrandosi tra le vie in salita del Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Grandiosa è già di per sé l’accoglienza. Il cimitero Dos Prazers di Lisbona é, infatti, adornato da numerosi vialetti pieni di alberi appoggiati sui bellissimi marciapiedi in stile portoghese ricchi di calçadas bianche e nere.

Addentrandosi lungo le stradine é possibile incontrare delle opere sacre che vi lasceranno a bocca aperta, come per esempio:il Mausoleo di D. Pedro de Sousa Holstein, duca di Palmela.

Il Mausoleo più grande D'Europa al Cimitero dos Prazeres di Lisbona
Mausoleo di D. Pedro de Sousa Holstein al Cimitero Dos Prazeres di Lisbbona

Il Mausoleo è decisamente imponente. Non a caso è il più grande d’Europa e al suo interno contiene ben 200 corpi🤐. La struttura è evidentemente quella di un tempio massonico. Nella guida che mi hanno recapitato alla segreteria del cimitero c’era scritto che all’interno c’è anche una cappella in cui è possibile ammirare opere di Canova. Sfortunatamente io non ho avuto questo piacere.

Ma camminando ancora di più si ha la possibilità di incontrare veramente delle opere sbalorditive.

Per esempio, Valle Flor Family.

Valle Flor Family, Cimitero Dos Prazeres Lisbona 2018
Valle Flor Family, Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Questo é un mausoleo che mi ha particolarmente colpito. Dall’aspetto massiccio e ornato con palme. Quasi a sembrare una casetta californiana😅.

Oppure la tomba di  José Alexandre che rappresenta perfettamente il suo tavolo da lavoro con annessi tutti gli strumenti del mestiere.

Cimitero Dos Prazeres di Lisbona, tomba di  José Alexandre
La tomba di  José Alexandre al Cimitero dos Prazeres di Lisbona

Dettagli veramente impressionanti😱.

Oltre a ciò mi ha particolarmente impressionata la sezione del cimitero dedicata ai Bombeiros, che sarebbero i nostri vigili del fuoco. Una zona tutta per loro😊.

Vigili del Fuoco al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona
Bombeiros al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Ho apprezzato molto questa zona perché non mi era mai capitato di trovarmi in una necropoli e incontrare una parte dedicata a questi uomini di coraggio. Mi sembra una maniera valida per onorare il servizio offerto in vita. Una maniera quantomeno rispettosa per riconoscere il valore di queste persone.

Ma continuando a camminare si trovano veramente opere di ogni tipo e di diverso gusto. Di seguito potete trovare alcune foto di quelle che mi hanno colpita maggiormente.

 

Inoltre, questo cimitero è chiaramente posto su una collina dalla quale si può ammirare una vista pazzesca del fiume Tago e del ponte del 25 Aprile.

Vista ponte e fiume al Cimitero dos Prazeres di Lisbona
La bella vista dal Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Come se anche i defunti avessero ancora il diritto di osservare la bellezza incantevole della città che per anni li ha cullati.

La Parte inquietante del Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Gli elementi che, invece, mi hanno un un po’ inquietata del cimitero dos Prazeres di Lisbona sono:

  • La mancanza di fiori nelle tombe dei defunti;
  • Nessun lumino come siamo abituati a vedere noi nei cimiteri;
  • Praticamente un camposanto deserto. Credo che oltre a me e il mio amico ci fossero massimo altre due persone😨;
  • Il rumore costante del traffico e degli aeroplani che disturba un po’ la sacralità del luogo;
  • Alcune tombe erano praticamente distrutte ed abbandonate a se stesse;
  • La possibilità di vedere direttamente (cosa lontana anni luce dalla nostra cultura) le bare😰. Per capire meglio cosa io intenda vi basta vedere la foto qui sotto.
Le bare visibili al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona
Bare al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

Il Mio Saluto ad Antonio Tabucchi

Ma come dicevo poco sopra, uno dei motivi più intimi per cui ho deciso di andare a visitare il cimitero Dos Prazeres di Lisbona è stato per passare a fare un saluto ad Antonio Tabucchi.

Tabucchi è stato (senza saperlo) il mio mentore e una delle mie muse ispiratrici.  Grazie ai suoi libri, difatti,  ho deciso di venire a Lisbona,  ho capito quanto un viaggio debba essere introspettivo e non solo di esplorazione dei luoghi, e che la vita è una gioia e che bisogna godere dei Frattempi😊. Non a caso è proprio grazie a un suo libro che ho deciso di chiamare il mio blog “I Frattempi Della Mia Vita”.

Per i motivi suddetti mi sono sentita in dovere, ma soprattutto avevo una gran voglia, di passare a fargli un saluto e ringraziarlo per avermi cambiato la vita con delle “sole” parole.

Ed è stato molto emozionante!

Tuttavia, mi aspettavo di trovare un vero e proprio monumento in onore di questo spaziale scrittore italiano, ma col cuore e l’ anima portoghese. Invece non è stato così!

Di primo impatto sono rimasta un po’ delusa. Poi ho osservato per bene la situazione e mi sono rincuorata😅.

Le ceneri di Antonio sono tenute nella zona riservata agli scrittori Portoghesi.

Sezione scrittori al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona
Tabucchi al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona

E credo che questo sia il massimo riconoscimento che in morte questo paese potesse dare a questo uomo! Una persona che ha deciso di passare 6 mesi l’anno di ogni stagione della sua vita in questa splendida terra. Antonio è considerato un di loro, nonostante fosse un illustre professore italiano alla Normale di Pisa. E’ penso fortemente che sia giusto così! Tabucchi riposa dove deve e accanto ai corpi di chi, come lui, ha scritto tanto sul Portogallo.

Di conseguenza, la piccola delusione è stata subito colmata da un sorriso di approvazione e soddisfazione e, come direbbe lui stesso:

“Il vero protagonista della storia che abbiamo vissuto non siamo noi, è la storia che abbiamo vissuto.”

 

Alla prossima, ragazzi! 😚

 

11 Risposte a “Una domenica mattina al Cimitero Dos Prazeres di Lisbona tra monumenti e la tomba di Antonio Tabucchi”

  1. Che emozione “incontrare” qualcuno che è stato seppur inconsapevolmente il tuo mentore. Non ho mai letto nulla di Trabucchi, ma mi hai incuriosito! Sui cimiteri monumentali ho avuto la stessa impressione a Parigi: alcune tombe sono magnifiche, altre abbandonate a se stesse e fanno un po’ tristezza…

  2. è stato molto emozionante, effettivamente! Anche perché desideravo farlo da anni 🙂
    Tabucchi lo devi leggere, poi è stato anche un gran viaggiatore,non potrá che piacerti!
    Al monumentale di Parigi non sono ancora mia stata, ma provvederó. Baci

  3. Anche a me piace andare a vedere i cimiteri, non sapevo di questo a Lisbona, davvero interessante. 🙂

    1. Ciao Giulia! Sí, i cimiteri sono veramente dei musei a cielo aperto. Alle volte un po’ inquietanti ma belli. Poi questo di Lisbona è un po’ un posto del cuore per me visto che c’é seppellito Tabucchi!
      Grazie del commento 🙂

  4. Anche a me piace molto visitare i cimiteri monumentali. Hanno tantissima storia da raccontare. Anche se non trovo sempre personaggi famosi scovo sempre qualcosa di curioso.

    1. Ciao Sofia 🙂 i cimiteri sono dei veri musei a cielo aperto alle volte! un po’ tetri ma belli davvero!

  5. Ma che bello, e che vista! Sai che anche io cerco sempre di fare visita almeno a un cimitero quando viaggio? I cimiteri hanno davvero moltissimo da raccontare!

    1. Ciao Chiara, sì nei cimiteri c’è rinchiusa molta storia e arte. Però devo dire che anche in Italia ne abbiamo di strepitosi 🙂

  6. Io adoro i cimiteri!! E quindi hai tutta la mia solidarietà!! Assurdo ma li trovo affascinanti dal punto di vista estetico ovvio!!

    1. Ciao, sono assolutamente d’accordo con te. Dei veri e proprio musei a cielo aperto!

  7. I cimiteri sanno essere luoghi davvero pieni di fascino. Cerco sempre di vederne almeno uno quando andiamo in paesi stranieri per vedere le differenze con i nostri

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