Il meglio e il peggio di Cuba secondo me

Il meglio e il Peggio di Cuba, il Malecon

Nonostante sia tornata ormai quasi 7 mesi fa, fino a questo momento non me la sono mai sentita di scrivere un post su “ il meglio e il peggio di Cuba ”.

Non c’è un vero e proprio motivo per cui non ci sia riuscita. Ci sono più ragioni che mi hanno portato a procrastinare questa mia personale classifica.

Per esempio, avevo bisogno di interiorizzare veramente questo viaggio😇!

Insomma, ho passato 40 splendidi giorni a Cuba e , inoltre, è stato anche il mio primo viaggio in solitaria! Capite che questa per me é stata un’esperienza di vita veramente importante e profonda, e che gli insegnamenti da assorbire erano molti!

Raccogliere tutto quello che si è seminato richiede tempo. E forse è proprio per questo motivo che, fino ad oggi, non me la sono sentita di raccontare “ il meglio e il peggio di Cuba ” secondo la mia esperienza di viaggio in questa terra.

Premetto che non vuole essere un post di polemica. Ognuno vive i viaggi a modo proprio! Questo perché ognuno ha i propri gusti, ognuno parte per ragioni diverse e ognuno è alla ricerca di qualcosa di differente quando decide di viaggiare!

Tutto ciò per dire che dopo aver passato 40 giorni in giro per tutta la isla, e in base alle mie esperienze, alle mie motivazioni al viaggio e così via, ho stilato questa classifica su “ il meglio e il peggio di Cuba ” che, chiaramente, potrebbe essere completamente – o forse no- diversa dalla vostra.

Il peggio di Cuba secondo me

Al decimo posto e quindi ciò che ritengo “il peggio” di Cuba troviamo:

Bambini a Cuba, il meglio e il peggio di Cuba
Il meglio e il peggio di Cuba, bambini che giocano per strada

10) Le restrizioni che subiscono i Cubani: la situazione attuale è abbastanza confusa e io non ho nemmeno le conoscenze adatte per parlare della condizione politica del momento. Ma posso confermare che i Cubani sono ancora “ingabbiati” nella loro isola. Uscire, viaggiare, esplorare per loro spesso è impossibile! Sia per una questione economica (lo stipendio medio è di 20 CUC al mese che equivalgono ai nostri 20 euro), sia per una questione legislativa: queste persone possono andarsene dall’isola solo se invitati da qualcuno che prenda a carico il loro mantenimento. Inoltre, non possono nemmeno viaggiare in alcune zone dell’isola stessa. I famosi Cayo, infatti, sono parti proibite per i Cubani.

Vi giuro che spezza il cuore sentirvi fare domande su cose che per noi sono assolutamente normali come visitare un diverso paese.

9) Il mar dei Caraibi: Cuba è un’isola STRAORDINARIA, forse una delle più belle del globo terrestre! Ma il bel mare accarezza solo una parte di questa terra! La parte del Mar dei Caraibi,  difatti, lascia molto a desiderare. Sia per il colore verde che personalmente poco mi aggrada quando si parla di mare, sia perché i Cubani non hanno rispetto di questa parte della loro isola! Entrano in acqua con le loro “belle” bottiglie di Rum, se le bevono fino all’ultimo goccio e anche di più e, un volta terminate, le gettano in mare. Le buttano lì senza alcuna logica e rispetto. Questo ha seriamente urtato la mia sensibilità e anche spesso. Insomma, sull’educazione civica c’è ancora molto da lavorare.

Il meglio e il peggio di Cuba, il mar dei caraibi
Il mar dei caraibi che mi ha un po’ deluso, il meglio e il peggio di Cuba

8) Il modo con cui i Cubani si approcciano alle donne. Già! Lo fanno sia con le turiste, sia con le loro conterranee. Fischiano, tirano bacetti ed emettono suoni stranissimi per attirare l’ attenzione. È un continuo! 🙄Se sei una donna e passeggi per le strade di Cuba stai tranquilla che almeno tre volte in un’ora sentirai qualcuno chiamarti in una (almeno, eh!) delle maniere che ho detto sopra. Manco fossimo cani, manco fossimo oggetti! Fastidioso A MORIRE! Soprattutto se il tempo che si passa sull’isola è abbastanza lungo come quello che ci ho trascorso io.

7) A Cuba non ti senti mai a casa. Questo perché in quanto turista tu sei una vera e propria risorsa per loro. Per esempio, devi pagare con una moneta diversa rispetto a quella dei cubani. Oppure,  i cubani per legge non possono parlare con i turisti. Se lo fanno il rischio é una multa salatissima. E infine, i cubani stessi (non tutti ovviamente) ti vedono come un portafoglio che cammina e nella maggior parte dei casi ogni volta che si avvicinano, anche per darti un’ informazione, in cambio si aspettano qualcosa. Da un caffè a delle monete.

Segnali stradali divertenti, il meglio e il peggio di cuba
Segnali stradali, il meglio e il peggio di Cuba

6) Il Cibo. Sará perché è un paese povero e la scelta sul cibo rimane limitatissima, sará perché le condizioni ambientali (che caldo, oh!) non permettono un corretto sviluppo delle materie prime, sará per la questione dell’embargo, ma la cucina cubana non è per niente un granché. O meglio, se la vostra sosta é di massimo 2 settimane potrebbe anche sembrarvi una cucina sana e gustosa, ma se avete intenzione di fermarmi per un tempo superiore…beh!E’ dura!

Io sono tornata con il rifiuto delle uova, per esempio! Eppure sono una che mangia qualsiasi cosa!

Il Meglio di Cuba secondo me

5)Ballare la Salsa con i Cubani. A me la Salsa non è mai piaciuta😅. Eppure durante il mio pellegrinaggio nella patria di questa danza ho avuto la possibilità di volteggiare questo ballo sensuale numerose volte e divertendomi tantissimo! Ce la hanno seriamente nel sangue! Gli riesce con naturalezza, eleganza e passionalità uniche! E se non ve la sentite di ballare (bad news! ballerete lo stesso!😂😅) incastrarvi a guardarli mentre lo fanno sará facilissimo. Non riuscirete e staccare gli occhi da questi ballerini!

4) L’Entroterra Cubano. Passare dal mare alla montagna a Cuba è un attimo, nonostante i lentissimi collegamenti🙄. E la natura incontaminata e la biodiversità straordinaria ne fanno da padrone! Tra i siti migliori posso nominare il Parco Nazionale Sierra Maestra (Santiago De Cuba) dove si incontra anche la cima più alta di tutto il Paese e  Il Parco Nazionale Cienaga de Zapata dove si può “fare amicizia” anche il famosissimo coccodrillo cubano.

3) Santa Clara. La città dove per eccellenza si capisce cosa sia, cosa abbia significato, come abbia funzionato e l’importanza e la forza della RIVOLUZIONE CUBANA. Santa Clara é Cuba! Santa Clara è rivoluzione! Santa Clara è Ernesto Che Guevara! È in assoluto uno dei posti che non può mancare in un viaggio a Cuba. Se volete approfondire qui trovate un mio articolo al riguardo.

Santa Calra, il meglio e il peggio di Cuba
Che Guevara, il meglio e il peggio di Cuba

2) Vinãles. Rum, Miele e Sigari! Tutti fatti in casa e senza agenti chimici. Sorseggiare quel Rum e fumare un sigaro imbevuto nel miele in una delle sedie a dondolo presenti nella verandina della vostra casa particular, potrebbe essere una delle esperienze più cubane che possiate fare! Inoltre, a Viñales c’è un parco che è Patrimonio Unesco e che toglie VERAMENTE il fiato. Assenza totale di macchine per strada ed escursioni di vario tipo che non dimenticherete facilmente! La mia personale esperienza potete leggerla qui.

1) Il MARE Cubano della parte Nord. Non scherzo, ragazzi! Credo seriamente che la parte Nord di Cuba – quindi quella che affaccia sull’Oceano Atlantico– nasconda uno dei mari più belli del mondo. La sabbia è bianca candida e il colore delle acque assume delle gradazioni di azzurro sorprendenti. Ricordo che quando ho immerso per la prima volta la testa in quel mare ho avuto la sensazione che la luce penetrasse dentro di me! Non sto scherzando! Unico consiglio che mi sento di darvi: evitate Varadero! È solo una gran delusione –qui vi spiego perché – Andate nei vari Cayo o se siete dei “poveracci” come me andate verso Guardalavaca. Saranno delle esperienze che non dimenticherete facilmente!😍

Conclusioni su ” il meglio e il peggio di Cuba “

Arriviamo, dunque, alla fine di questa mia personale classifica relativa a “ il meglio e il peggio di Cuba”. Ripeto che non ho l’obiettivo di generare alcuna polemica. Ho solo scritto questo articolo basandomi sulla mia personale esperienza di 40 giorni in un’isola che amo nonostante le sue numerose contraddizioni. Anzi, probabilmente sono proprio queste contraddizioni che riescono a renderla estremamente unica.

Nonostante questo mi auguro che presto i Cubani riescano a trovare quel senso di civiltà che alle volte viene a mancare e, soprattutto, quelle libertá di cui, purtroppo, oggi sono ancora privati.

Ritornerei anche domani a Cuba, ma questa volta mi piacerebbe vedere volti ancor più sorridenti di quelli che già questo splendido popolo riesce ad avere e regalare, nonostante tutto!

Cieli rosa su Cuba, il meglio e il peggio di Cuba
Il meglio e il peggio di Cuba, cielo al tramonto

E voi? avete una classifica personale su “ il meglio e il peggio di Cuba ?”

Alla prossima😘

 

 

52 Risposte a “Il meglio e il peggio di Cuba secondo me”

  1. Credo sia la prima volta che leggo dei commenti negativi su Cuba e questo, può sembrare strano, mi fa piacere. Spesso questi paesi sono oggetto di sviolinate per le meraviglie naturalistiche e artistiche ma non si fa mai alcun accenno al resto. Un paese come Cuba è unico al mondo non solo per le sue caratteristiche ma proprio per la sua storia che ne ha influenzato la cultura. Complimenti per averlo sottolineato.
    Erica

    1. Ciao Erica e grazie davvero 🙂 Da psicologa ogni volta che viaggio vado sempre a fondo sulla cultura del paese e sul modo di vivere delle persone. Far finta che Cuba sia tutta rosa e fiori mi sembra fuorviante e anche poco rispettoso. Mi auguro, veramente, che presto la situazioni migliori. E grazie ancora!

  2. Sinceramente apprezzo molto che tu abbia descritto oltre agli aspetti positivi (che spesso si leggono) anche quelli negativi..
    E’ giusto avere un’idea a 360 gradi del posto che si va a visitare 😉

    1. Grazie Federica. Credo anche io che sia giusto avere una visione a 360 gradi 🙂 Soprattutto quando le situazioni sono cosí delicate. Grazie ancora!

  3. Devo far leggere questo post ai miei amici che partiranno proprio per il mare di cuba ed invece a te non ha fatto impazzire!

    1. Ciao Marina, il mar dei Caraibi non mi ha fatto impazzire. Il mare della parte nord (oceano Atlantico) é forse il piú bello che esista!

  4. Mi pare che tu sia stata molto sincera e questo io lo apprezzo quando leggo post di viaggio. Non può essere tutto meraviglioso. Se ci piace tutto, non ci piace nulla… Che dire? Sarei in imbarazzo per i fischi (non che l’Italia sia elegante) e per il cibo 😅 Ma, in fin dei conti, mi adatto a tutto. Soprattutto se c’è un mare come quello del nord dell’isola!

    1. Ciao 🙂 assolutamente, non poterei non essere sincera! Sull’adattarsi fai benissimo, é necessario se si vuole veramente entrare in contatto con una terra e, di conseguenza, con il suo popolo, almeno secondo me! Hai ragione anche sulla questione dei fischi, ma ti assicuro che i cubani sanno farli in maniera piuttosto particolare e fastidiosa rispetto a noi. Ciò non toglie che é una terra straordinaria e che é un viaggio che vale la pena fare almeno una volta nella vita!
      grazie di essere passata 🙂

      1. E figurati cara 😘

  5. Anche io apprezzo i post sinceri e intellettualmente onesti. Non sono mai ma stata a Cuba, vorrei andarci, ma non credo che sia il paradiso in terra. Toccherà andare e verificare con i miei occhi tutto quello che hai detto!

    1. Ciao Alessia 🙂 in quanto amante vera dei viaggi trovo fondamentale essere onesta. Cuba è meravigliosa ma contraddittoria, incredibile ma esasperante, straordinaria ma alle volte lascia l’amaro in bocca. Ad ogni modo è un viaggio da fare assolutamente 🙂 e per qualsiasi consiglio sono qui!

  6. Sono stata a Cuba da piccolissima quindi non mi ricordo molto. Ho in mente di tornarci presto. Dove consigli di alloggiare?

    1. Ciao Cassandra, a Cuba bisogna necessariamente alloggiare nella casas particulares. Ma è semplicissimo trovarle in loco e spesso è una questione di passaparola, questo per dirti che a Cuba l’alloggio è l’ultimo dei problemi. Poi se vuoi posso dirti in privato quelle in cui sono stata io

  7. Finalmente un racconto oggettivo di Cuba! È tra le possibili mete tra cui devo scegliere per il prossimo viaggio e non faccio altro che leggere commenti entusiasti… troppo entusiasti! Finalmente mi sento di avere un quadro un po più chiaro della situazione!

    1. Ciao Veronica, ho cercato di essere il più onesta possibile 🙂 Ciò non toglie che Cuba sia una terra splendida e che un viaggio in questa isola ti cambierà la vita!E grazie di cuore!

  8. Questo post mi è piaciuto molto, adoro quando non si esaltano solamente le parti positive di un luogo. Non sapevo che i cubani guadagnassero così poco, è davvero una cifra ridicola e strazia quasi il cuore. Sui fischi concordo, io vivo in un paese abbastanza freddo sotto questo punto di vista e ogni volta che torno a Roma mi sento a disagio tra i “ciao bella”, “abbella” e così via. Non oso immaginare a Cuba 😀 bellissime le foto, complimenti!

    1. Ciao Giulia e grazie di cuore per le tue parole! Ho vissuto a Roma per 13 anni e so quello di cui parli. I romani lo fanno, é vero, ma é quasi divertente. Con questo non voglio dire che i cubani abbiano cattive intenzioni, ma é l’unico modo che conoscono per approcciarsi a una donna ed é molto piú fastidioso di un “ciao bella”. Non gliene faccio una colpa, per caritá, ma ecco…ci sarebbe da lavorare su questo!

  9. Molte delle restrizioni che i cubani subiscono dagli anni ’60 non sono dovute a Cuba stessa ma alla comunità internazionale e all’embargo. Il problema non è uscire da Cuba è entrare negli altri paesi. Sono i paesi che accolgono a chiedere determinate condizioni. Un cubano per venire in Italia deve dimostrare di avere almeno 100€ al giorno per mantenersi ma non è Cuba a chiederlo. E’ l’Italia. Sono stata sull’isola molte volte ed è stata argomento della mia tesi. Concordo su molti tuoi “non mi piace”, soprattutto sull’approccio al mondo femminile che, però, non è solo cubano ma totalmente latino-americano. Anch’io ho adorato (e adoro anche oggi) l’entroterra. Per me è la parte più bella dell’isola.

    1. Ciao Giovy, come dico anche nel post ci sono leggi che non conosco. Fatto sta che i cubani non possono nemmeno andare in alcuni punti del loro paese come i cayo e questo lo trovo aberrante. Per il resto é un’isola strepitosa in cui tornerei anche domani. Mi piacerebbe leggere la tua tesi, deve essere molto interessante!

  10. Un’analisi davvero interessante su Cuba. Soprattutto perché i tuoi mi piace e non mi piace sono ragionati e motivati. Non ci sono mai stata e spero di essere ancora in tempo ad andarci prima che arrivi un’orda di turisti americani di massa

    1. Ciao Raf e grazie. Te lo consiglio di cuore un viaggio a Cuba, sia per le persone, sia per la bellezza della terra stessa 🙂 Poi anche perché sono curiosa di sapere se la pensi come me 🙂

  11. Bellissimo questo post che sdogana anche molti cliché. Non sapevo che i cubani non rispettassero i loro mari lasciando e buttando bottiglie nell’oceano…questo mi dispiace parecchio 🙁

    1. Ciao e grazie di essere passata. Sono rimasta malissimo anche io, soprattutto perché i cubani sono un popolo di cultura. Eppure mancano di educazione civica. Speriamo che le cose cambino con il tempo!

  12. Apprezzo la tua sincerita’ ma condivido in parte. Si, molte delle cose sono vere, il bere in mare, l’approccio con le donne, l’embargo pero’ io ho vissuto due mesi la’, con tutte le difficolta’ possibili ed ho mangiato ad esempio bene. Mi cucinavo da me, vivevo in casa con il mio ex cubano. Certo mancavano molte cose pero io le uova non le mangiavo ogni giorno. Dipende.. il mare, io sono stata al cayo largo ed era un paradiso ma sono stata anche in altri posti altrettanto belli, come trinidad, baracoa, vicino santiago, la habana..pero’ quelli sono gusti.. a me manca tanto, il loro spirito di adattamento, il loro sorriso nonostante I 20 cuc..

    1. Ciao Silvia, penso che il vivere in un luogo con una casa sdogani un po’ ovunque il problema del cibo. Stare nelle casas particulares ti “costringe ” a mangiare sempre le stesse cose. Per me il cibo è stato un vero e proprio problema. Come dico nel post il mare del nord e dei cayo é un paradiso vero e proprio. Playa Ancon, per esempio, che come sai sta nei pressi di Trinidad per me é stata una grande delusione. Dopo i cayo il mare verde e mal trattato mi ha un po’ fatto male. Anche il mare nei pressi di Santiago non mi ha fatto impazzire, ma ho adorato il fatto che alle spalle ci fosse la sierra maestra. Insomma, é solo una classifica rapida e riassuntiva, ció non toglie che Cuba sia una terra splendida in cui tornerei super volentieri, ma mi piacerebbe che i cubani avessero un po’ piú senso civico, ma soprattutto libertá! Proprio perché amano vivere e sorridere! 🙂

  13. Come tutti i Paesi, ha lati positivi e negativi… è giusto segnalare entrambi 😉

    1. Ciao dani, sono assolutamente d’accordo con te. Grazie per essere passata!

  14. Io sono andata a Cuba da bambina e mi ritrovo negli aspetti più negativi che tu indichi: soprattutto lo spennare i turisti e l’apprezzamento un po’ pesante verso le donne. Purtroppo vive una situazione non facile anche se, come hai ben detto, resta un paese stupendo!

    1. Ciao Giulia, spero di cuore che la situazione migliori con il tempo, l’isola é spettacolare e il popolo cubano pure basterebbe solo un po’ di educazione civica in più 🙂

  15. Questo post mi è piaciuto molto! Soprattutto perchè sei stata sincera e hai raccontato anche gli aspetti negativi, cosa che io apprezzo sempre molto! Non credevo che i cubani prendessero così poco di stipendio!! E che non siano molto attenti al loro patrimonio naturalistico.. ma pensa!

    1. Ciao e grazie mille. Non potrei non essere sincera 🙂 Purtroppo sí, i cubani hanno questo stipendio bassissimo. Non é sicuramente una vita facile!

  16. Emerge dal tuo racconto quanto Cuba sia ancora oggi un Paese unico, ma molto complesso, soprattutto mi è piaciuto la maniera realistica, senza indorare la situazione, in cui hai raccontato la tua esperienza nel Paese! Sarei curiosa soprattutto di vedere l’entroterra e il mare della parte nord 😀

    1. Ciao Stefania e grazie. Esattamente, Cuba é un paese complesso ma allo stesso tempo straordinario! Pieno di contraddizioni ma una viaggio ( anche di piú) in questa terra lo consiglio a cuore aperto 🙂

  17. Intressante anche leggere gli aspetti negativi di un paese, che comunque ci sono sempre!

    1. Ciao Denise e grazie di essere passata! Sí, ogni paese ha i suoi aspetti negativi e credo che sia giusto parlare anche di questo!

  18. Sono stata a Cuba due volte e mi è piaciuta tantissimo. Talmente tanto che non mi ero mai soffermata a pensare ai difetti di questa isola… Devo darti ragione su tutto, soprattutto sulla salsa, che odio come te!

    1. Ciao Cinzia,

      diciamo che passarci 40 giorni e soprattutto andarci da sola mi ha concesso di vedere cose che probabilmente non avrei notato in meno tempo e in compagnia! 🙂 Ad ogni modo, è un’isola spettacolare e se ci sei stata due volte lo sai meglio di me!

  19. Interessante questo post, non il solito Cuba mare, ma una ragionata analisi da cui traspare comunque il tuo amore per questa isola. Io non conosco Cuba così bene, in una settimana non si può dire di conoscere un paese, ma alcune tue sensazioni anche io le ho avute. Ma non è Cuba, è il mondo latino americano. Complimenti per il tuo modo di scrivere e la tua sincerità.

    1. Grazie di cuore Anna!Sincerità prima di tutto 🙂 è vero, l’amore per questa isola é forte. Una settimana é poca, non c’è dubbio! ma imagino che sia comunque abbastanza per rendersi conto di tante piccolezze, complicate e peculiari

  20. Un articolo molto interessante e sincero: non sono mai stata a Cuba ma mi ha ricordato molto la mia esperienza di un mese e mezzo in Brasile, soprattutto sul sentirsi una specie di bancomat (cosa alquanto spiacevole, visto che ero partita per fare volontariato). Cuba mi incuriosisce ma grazie al tuo racconto sapro’ gestire meglio le mie aspettative.

    1. Ciao Laura, purtroppo io non sono ancora mai stata in Brasile, però immagino che da alcuni punti di vista siano due popoli abbastanza simili. Se hai aspettative per il territorio vai tranquillissima perché é davvero un’isola splendida, per il resto mi auguro di averti “aiutata” a gestire un po’ la cultura locale 😊 e grazie per le tue parole!

  21. Sono stata a Cuba dieci anni fa! Mamma quanto tempo. Ricordo il mare bellissimo e già allora i cubani bon avevano accesso ai Cayo, vedo che la situazione non è cambiata. Varadero ? Sono scappata! Ho girato l’isola a bordo di un Suzuki vitara a noleggio ed è stato meraviglioso! Credo di aver visto il bello e il brutto di Cuba.

    1. Ciao Simona. purtroppo la situazione é ancora la stessa. Mi fa piacere sapere che la pensi come me! Ad ogni modo rimane sempre un’isola straordinaria 🙂

  22. Un’analisi molto approfondita, complimenti. Aver passato 40 giorni a Cuba da sola deve averti stimoltato tanti pensieri.

    1. Grazie Francesca! è stata un’esperienza molto intensa da vari punti di vista 🙂

  23. Interessante questo post… Anche se non so se avrò mai modo di visitare Cuba. È molto triste pensare che i cubani non possano viaggiare e uscire dalla loro isola😓

    1. Ciao Alessandra e grazie di cuore! Spero davvero che le cose per i cubani cambieranno e sono molto fiduciosa al riguardo 🙂

  24. Ciao! Apprezzo molto questo post che sottolinea delle cose che spesso vengono omesse o nascoste. Sono stata anch’io a Cuba oramai anni fa, e mi ritrovo in molti punti, anche negativi, che hai raccontato. I viaggi non sono sono mare e spiagge, ma anche realtà locali molto diverse da quelle che immaginiamo. Grazie anche per aver parlato dell’entroterra come percorso alternativo alle classiche spiagge!

    1. Ciao, mi fa molto piacere che ti sia piaciuto il mio post. E sono assolutamente d’accordo con te su tutta la linea 🙂

      1. Allineate 🤗🤗🤗

  25. Questi sono i post che mi piacciono: si tende ad essere troppo “gentili” negli articoli e si dimentica che però è importante anche dire la verità! Mi è piaciuto molto l’approccio che hai dato! Io a Cuba non sono mai stata ma ho provato la stessa sensazione di essere vista come “portafoglio ambulante” a Marrakech dove ero andata sola con mia madre 😀

    1. Ciao e grazie mille! Tendo sempre ad essere sincera quando scrivo e mi fa piacere che questo emerga. Io non sono ancora stata a Marrakech ma immagino che la sensazione sia simile 🙂

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