Visitare l’Isola del Giglio per un breve tuffo nelle spiagge più belle

Andare in Barca all'siola del giglio

Visitare l’isola del Giglio era una di quelle cose che volevo fare da un sacco di tempo. Del resto sono originaria del Viterbese e i miei possiedono anche una casa al mare in quella che viene chiamata la Maremma Laziale. Insomma, fin da sempre ho avuto una certa “facilità” nel poter raggiungere certi luoghi del nostro paese che sono strepitosi. Fatto sta che quando le cose sono vicine assumono sempre meno fascino e importanza, a tal punto da ripetersi in testa la fatidica frase “lo posso fare quando voglio”.

Ecco, sono arrivata a quasi 33 anni e fino a qualche giorno fa non avevo ancora trovato tempo e modo di attraccare su questa isola dell’Arcipelago Toscano.

Ma ecco che come un fulmine a ciel sereno arriva la proposta di un’amica “stiamo organizzando una gita in barca di un giorno per visitare l’Isola del Giglio, vuoi venire?!” Chiaramente ho colto l’occasione al volo e non ho assolutamente esitato dal rispondere positivamente.

 

Come arrivare all’Isola del Giglio

L’isola è raggiungibile solo via mare e da varie cittadine toscane come: Piombino, Castiglione della Pescaia o Porto Santo Stefano. Per una questione di vicinanza io e i miei amici abbiamo optato per la partenza dalla bellissima Porto Santo Stefano.

Barca per isola giglio
Partire da Porto Santo Stefano per andare all’Isola del Giglio

I servizi disponibili per le gite in giornata sono molteplici e dai prezzi variabili a seconda della stagione. Ci sono crociere che includono la possibilità di fare tappe di più ore sull’isola, altre che offrono escursioni di trekking organizzate e alcune che effettuano solo la navigazione con soste per un breve tuffo nelle spiagge più belle.

Diciamo che questa scelta la potete fare in base alle vostre esigenze e voglie. Io, per esempio, avrei optato per una soluzione che comprendeva una vera visita dell’isola, sia dal punto di vista naturalistico, sia da quello storico-culturale.

Ma alla fine era una gita in giornata per visitare l’isola del Giglio organizzata tra amici per cui per la testa mi è passato “andiamo a divertirci e poi quando avrò un po’ di tempo tornerò a visitarla come voglio”. Proprio per questo motivo la scelta è ricaduta sulla terza opzione: navigazione con soste per un breve tuffo nelle spiagge più belle. Ma la volete sapere la verità?! Se potessi tornare indietro questa scelta non la farei mai!

Perché sconsiglio di visitare l’isola del Giglio per un breve tuffo nelle spiagge più belle

Probabilmente io e i miei amici abbiamo scelto, tra i tanti servizi a disposizione, l’opzione sbagliata. Questo per dire che non credo che tutto ciò che viene offerto sia poco affidabile. Io parlo solo della mia personale esperienza e di una decisione, probabilmente, poco opportuna.

Partenza ore 9:00 da Porto Santo Stefano, costo del biglietto 85 euro comprensivo di un aperitivo, un pranzo, una merenda, bevute stile open bar e la possibilità di visitare 3 differenti calette. Il prezzo mi è sembrato fin da subito eccessivo per visitare l’isola del Giglio,ma alla fine ci son passata sopra perché l’esigenza era quella di passare una giornata in compagnia dei miei amici.

Dopo poco più di un’ora di navigazione siamo arrivati all’Isola del Giglio anzi, nella prima splendida caletta.

Prima sosta al Giglio
Sfumature di Blu

Acqua di un turchese da togliere il fiato, quel giorno era anche caldissima e dietro noi noi delle meravigliose scogliere. Tutto molto bello, tutto molto fantastico, ma sta caletta come si chiama?!

Sono dovuta andare io dal capitano a chiedere il nome della caletta. Vi sembra normale?! Onestamente no, perché io che usufruisco di un servizio so solo che visiterò tre diverse calette, altro non so! Ma tu che vieni pagato per rendere meravigliosa la mia giornata qualche informazione me la vuoi dare?! Questo è stato il primo punto che mi ha lasciato un po’ perplessa.

Nuotare al Giglio
Un tuffo nella prima caletta

Tra un bagno e l’altro mi sono resa conto che sulla barca c’eravamo noi, il capitano, lo skipper e una sconosciuta. Una che non aveva ruoli e che alla fine si è scoperto essere la sorella dello skipper. Ora, ma tu a me lo hai chiesto se fosse un problema che un’ulteriore persona si facesse la gita in barca a mie spese?! A me una richiesta del genere non è mai arrivata! Anche qui sono stata zitta e ho continuato la giornata in allegria e amicizia.

Arriva l’aperitivo e vabbé, tre vassoi di bruschette con una bottiglia di vino e una di prosecco per 12 persone, anzi no! Per 14 perché anche skipper e sorella non si sono tirati indietro di fronte a ciò! Ma ok, siamo all’inizio della giornata per cui mi va bene.

aperitivo per 12 persone
Aperitivo compreso nel prezzo

A un certo punto si avvicina a noi una barca esterna. Eravamo in una fase di goliardia e per questo ci è andata anche bene! Dalla barca esterna sono arrivati prosecchi vari, birre e chi più ne ha ne metta a tal punto che a un certo punto eravamo tutti leggermente brilli. Avete presente l’open bar di cui vi parlavo sopra?! Ecco, se non ci fosse stata questa altra barca esterna l‘open bar non sarebbe mai esistito. Quindi fatemi capire, abbiamo usufruito di tante bevute solo grazie a loro?! Oppure era compresa nel servizio anche quest’altra barca, visto che le tre persone a bordo hanno mangiato il nostro pranzo (ovviamente non ci è stato chiesto se fosse un problema) e noi non lo sapevamo? E se io non volevo rotture di scatole? Oppure i soldi che erano destinati alle nostre bevute se li sono riccamente tenuti in tasca?! Bah, sarò polemica io, ma onestamente a me questa modalità di sevizio non ha convinto! Anche perché oh! Stavamo a pranzo e sul tavolo non c’era nemmeno una bottiglia di acqua che ho dovuto chiedere io insieme al vino!

Prosegue la giornata con musica, tuffi, balletti e vino che ci arrivava dalla barca accanto! Arrivano le 4:00 del pomeriggio, io me ne rendo conto e vado dallo skipper a dire: ” Scusa, ma le altre due calette?!” Sono arrivate risposte della serie “ormai è  tardi, ma alla fine vi state divertendo qui, ormai se andiamo c’è l’ombra, dovevamo spostarci prima” Insomma, una serie di scuse una dopo l’altra! Fino a quando la sottoscritta si è arrabbiata e allora sì che ci siamo spostati in altre calette!

Calette al Giglio
Arrivo alla seconda caletta

Eran belle, davvero, con sfumature di acqua diverse e con natura dai colori più raggianti, ma ormai era tardi seriamente e la sosta in entrambe le zone è durata davvero poco poiché era necessario tornare a Porto Santo Stefano entro a una certa ora.

Io mi sono sentita molto offesa! Mi è sembrato (ma questa è una mia sensazione, ma magari mi sbaglio) che la loro strategia fosse far ubriacare le persone a bordo per non muoversi più dalla prima caletta (che ho scoperto chiamarsi Caletta delle Caldane). Insomma, faccio pagare il prezzo intero, poi tanto tutti si ubriacano e divertono e così risparmiamo sul carburante. E lo sapete perché penso questo?! Perché un servizio onesto e professionale avrebbe spiegato “ragazzi, qua ci stiamo divertendo, ma se volete vedere altro dobbiamo spostarci a breve perché altrimenti ci sono questa e quest’altra problematica, cosa volete fare?”. Niente di tutto ciò è arrivato fino a che io non ho alzato i toni. Perché è vero, li ho alzati, ma quando pago un servizio pretendo professionalità e rispetto del cliente, se viene a mancare in vari modi a un certo punto metto in chiaro le cose perché in ambito turistico l’approfittarsi del cliente va così di moda che non se può più! Siamo italiani e siam viziosi, su questo non c’è dubbio, ma non siamo scemi e questo è necessario che pubblico e privato se ne rendano conto.

Il mar tirreno dell'Isola del giglio
Le coste del Giglio

Spero di poter visitare presto l’isola di Giglio in altre maniere. Con servizi più affidabili o con fai da te come faccio sempre. Quello che dispiace è che l’isola è straordinaria e che alla fine ci siamo goduti ben poco. Dispiace anche aver alzato i toni, ma purtroppo ho il difetto di essere “incazzina” quando sento che mi viene mancato di rispetto.

Per ora vi saluto. Alla prossima :*

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