Cosa fare sul Monte Cornacchia, il “Tetto della Puglia”

cosa fare sul monte cornacchia

Quando si pensa alla Puglia è inevitabile il collegamento con spiagge paradisiache, delicati borghi bianchi e cibo squisito. Ma il tacco del nostro Paese è anche molto altro. C’è una zona, quella dei Monti Dauni, dove si estende una graziosa catena montuosa. Certo, non è paragonabile all’incanto delle Dolomiti, ma è bella e, soprattutto, è montagna. Ho scoperto questa zona grazie a un bellissimo press tour che mi ha condotta in paesini abbarbicati e boschi verdissimi. E per questo ho avuto la possibilità di fare trekking sul Monte Cornacchia, chiamato anche “il Tetto della Puglia” e, in vista di un’estate che ci porterà al probabile scenario del turismo di prossimità, voglio raccontarvi cosa fare e cosa vedere in questo angolo magico del Sud Italia.

monti dauni della puglia

Alcune informazioni sul Monte Cornacchia

Siamo nella provincia di Foggia e, dall’alto dei suoi 1151 metri, il Monte Cornacchia si rivela una vera e propria terrazza su un paesaggio esclusivo. Da qui è possibile ammirare i borghi più belli della Daunia, ma anche uno scenario che abbraccia il Gargano ed il Tavoliere, e poi ancora l’Irpinia e la Maiella.

Con un unico sguardo si ha un ampio colpo d’occhio su tesori di inestimabile bellezza, il tutto circondato da boschi rigogliosi e il silenzio che contraddistingue le fiabesche località montane.

La zona è un Sito di Importanza Comunitaria per la tutela della biodiversità, che appartiene alla rete ecologica europea Natura 2000; Infatti, proprio da queste parti nascono orchidee spontanee, tra le quali la Festuco Brometalia o la Orchis tenthredinifera.

fiori sul monte cornacchia
Foto da Pixabay

Ma qui è possibile perdersi anche tra cardi, salvia selvatica, leguminose, rovi, cicoria, more e molto alto ancora.
I boschi sono per lo più di pini neri e abeti rossi; anche se non mancano esemplari di tiglio, faggio e acero campestre.

Cosa vedere sul Monte Cornacchia

Inevitabile dirvi che questa zona è ideale per chi, come me, ama il contatto intimo e profondo con le meraviglie di Madre Natura. Le cose da fare sul Monte Cornacchia sono prettamente escursionistiche. Eppure, anche chi non ama le lunghe passeggiate tra la vegetazione, potrebbe giovare per davvero di un territorio incantevole come questo.

Il percorso classico

Si parte dalla piccola cittadina di Biccari, meraviglioso borgo colorato, in direzione Roseto Valfortore e seguendo le indicazioni per il Lago Pescara o il Parco Avventura. Sono circa 8 chilometri di tragitto e il tutto dotato di zone attrezzate per la sosta, il picnic, aree di ristoro, ma anche di parcheggi. 

Passeggiando all’interno dell’area naturale noterete alcune delle più importanti montagne della Puglia: il monte Sidone e il Toppo Pescara.  Ma anche diversi boschi fra cui il “Bosco della Cerasa” ed il “Boschetto”. Propio da quest’ultimo luogo partono dei sentieri che permettono di raggiungere la cima di Monte Sidone, da dove si gode di uno splendido paesaggio. Ma soprattutto si arriva alla vetta del Monte Cornacchia, con i ruderi del rifugio forestale in pietra.

Proprio come tutti i territori montani, anche questo vanta la presenza di sorgenti di acqua pura e cristallina e rinomate da secoli per le loro proprietà medicamentose.

Il Lago Pescara

Tra praterie con incantevoli fioriture, boschi floridi e relitti di antiche foreste, incontrerete il più grande specchio d’acqua dolce naturale della Puglia: il Lago Pescara. Esteso per circa 40.000 metri quadrati, il lago ha una profondità massima di 6 metri. È alimentate da sorgenti e ruscelli formatisi con le precipitazioni e in seguito allo scioglimento delle nevi. Il tutto a ben 902 metri di altezza sul livello del mare.

lago pescara sui monti dauni

Durante il periodo estivo, ovvero quando ci sono stata io, la superficie del Lago Pescara si ricopre di foglie galleggianti accompagnate qua e là da fiori bianchi. Inoltre, questo bacino costituisce anche un ottimo ecosistema per la vita e la riproduzione di specie ittiche tra cui le carpe, i barbi e le alborelle


Chiaramente ci sono anche altri percorsi che vi porteranno alla scoperta di questa zona eccezionale della Puglia, come quello che parte dal delizioso borgo di Castelluccio Valmaggiore. Ma ciò che forse vi sorprenderà di più, oltre allo spettacolo naturale e il panorama mozzafiato, è anche il parco avventura dotato di attrezzi per stare “sospesi in aria”, ma anche di case sull’albero e bubble room in cui dormire.

Alla prossima :*

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: