Petra: cosa visitare oltre al Tesoro

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Sì, è vero! Petra era uno di quei posti in cima alla lista dei miei desideri e volevo andarci dai tempi dei tempi. Speravo di mettervi piede il prima possibile. E poi è successo! Sono arrivata in Giordania e come prima tappa di questo paese ho scelto proprio la rinomatissima città nella roccia. Ammetto che avevo un po’ paura, o meglio, il mio timore era che questo periodo di particolare fama che vive questa zona avesse in qualche maniera “pompato” la bellezza di questo parco archeologico. No! Non sto scherzando! Ero davvero in apprensione. Tutte queste foto su instagram e l’enorme marketing turistico mi avevano fatto venire il dubbio che, forse, non era così eccezionale come si poteva evincere dalle varie immagini stra-modificate sparse nel web. Ma sapete una cosa? Petra è molto, molto, molto più bella di quello che si vede sui social! È una perla per davvero e, soprattutto, nasconde numerose attrazioni e una più incredibile dell’altra. E quindi eccomi qui a raccontarvi, con tutto il mio stupore, la meravigliosa Petra e cosa visitare in questo posto oltre al famigerato Tesoro che, lasciatemelo dire, a mio avviso non è la sola opera emozionante!

Curiosità su Petra e su cosa c’è da visitare nella Città Rosa

camminando nella città perduta
Benvenuti a Petra

Prima di farvi immergere nella speciale atmosfera della città perduta, voglio raccontarvi alcune curiosità interessanti su Petra e su quello che c’è da visitare in questo posto incantevole. Sono convinta che, grazie a questa lista di informazioni peculiari, osserverete la città con ancor più incredulità. Pronti?!

  • Non ci sono documenti originali che attestano la nascita di Petra. Si sostiene che sia stata fondata oltre 2000 anni fa, ma l’unica certezza è che fu scolpita dall’antico popolo dei Nabatei dal III secolo a.C. in poi;
  • Viene chiamata la “città nella roccia” poiché è l’unico posto al mondo interamente disegnato nelle pietre;
  • È conosciuta anche come la “città perduta” perché cadde nel dimenticatoio fino all’inizio del secolo scorso. Fu infatti Johann Ludwig Burckhardt a riportarla in auge dopo essersi infiltrato nel sito sotto false spoglie;
  • In passato venne definita la “città del domani” in quanto fungeva anche da necropoli per assicurare la protezione degli Dei ai suoi abitanti, pure nella vita ultraterrena;
  • Ogni monumento è costruito con orientamento astronomico. Per esempio il Monastero. Questo è rivolto verso il sole per fari sì che, durante il solstizio d’inverno, i raggi possano infiltrarsi dalla porta e posarsi sull’altare;
  • È Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1985 e anche una delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno dal 2007;

Il Siq e il Tesoro di Petra

le rocce di petra

La scelta su cosa visitare a Petra dipende molto dal tempo che si ha a disposizione. Io personalmente ho avuto una sola mattinata. Sì, sono entrata all’alba e, se devo essere onesta, questa è stata una scelta super azzeccata! Varcare la soglia di questo spettacolare sito archeologico durante il sorgere del sole consente di visitare la città con pochi turisti e, soprattutto, con delle temperature più “umane”. Ci vorrebbe molto più tempo per fare un giro completo (mamma mia quanto ho camminato a Petra!), ma anche mettendovi piede alle prime luci del giorno riuscirete ad apprezzarne gran parte delle attrazioni. Ma andiamo con ordine, iniziamo col parlare dei 2 punti d’interesse più conosciuti della Città Rosa: il Siq e il Tesoro.

Il Siq di Petra

il siq di petra tra cosa visitare
Il Siq di Petra

E’ proprio passando attraverso il Siq che capirete il motivo per cui Petra è soprannominata anche la “città rosa”. Vi inoltrerete in questa galleria rosata scavata dall’acqua e dal vento. Rocce altissime e grandiose. Un canyon che si sviluppa in 1,2 chilometri di lunghezza e che è un stupore continuo per gli occhi e per l’anima. Vi sentirete minuscoli tra le pareti di questi giganti di pietra (dovrete alzare lo sguardo di circa 80 metri per vederne le vette). Osserverete ogni opera monumentale (naturale e non), che incontrerete passo dopo passo, con l’entusiasmo genuino dei bambini che scoprono per la prima volta le gioie della vita. E sarete lì ad innamorarvi sempre di più di ogni scultura, ma con un’energia trascinante perché sarete consapevoli che dopo ogni curva potrebbe esserci lui: il Tesoro di Petra! Fino a che non lo scorgerete da una delle fessure di questi enormi sassi. E sono sicura che, in quell’esatto momento, rimarrete totalmente sbalorditi.

il tesoro di petra visto dal siq una cosa da visitare

Il Tesoro del Faraone di Petra

Ma nonostante questo non sarete assolutamente preparati all’indiscutibile bellezza del Tesoro di Petra. Un palazzo di 40 metri di altezza interamente scavato nella pietra. Scommetto che difficilmente riuscirete a trovare le parole per descrivere ciò che i vostri occhi avranno appena visto.

petra il tesoro del faraone una cosa da vedere
Il Tesoro del Faraone

Il Tesoro del Faraone di Petra (El-Khazneh al Faroun) è un’opera assolutamente eccezionale condita da fregi, colonne e statue. E sì, sarete di fronte a una delle 7 meraviglie del mondo con tanto di nodo alla gola per l’emozione. Prendetevi tutto il tempo che vi serve, ammiratelo da qualsiasi angolazione e bypassate chi vorrà offrirvi un giro sull’asinello. Fermatevi, fatelo vostro, rendetevi conto di cosa è riuscito a concepire l’uomo migliaia di anni fa, interiorizzatelo e poi rimettetevi in marcia, perché le meraviglie di Petra non sono finite qui.

il tesoro del faraone di petra
La mia faccia estasiata e il Tesoro del Faraone alle spalle

Cosa visitare nell’incredibile sito archeologico di Petra

Petra si sviluppa in un paesaggio arido e desertico a tal punto che rimane molto complicato credere che una volta questa fu una delle città più movimentate del Medio Oriente. Eppure è così! Pensate che ci sono ben 800 monumenti scavati nelle rocce proprio a dimostrazione della continua attività che si svolgeva in zona. Per cui ecco, le cose da visitare a Petra sono tantissime e, molto probabilmente, vi sorprenderanno molto di più del Tesoro perché quasi inaspettate. Pronti a vedere alcuni dei palazzi di della Città Perduta insieme a me?

sculture a forma di elefante petra giordania
Rocce a elefante

La Tomba dell’Obelisco

La Tomba dell’Obelisco sarà la prima scultura che scorgerete a Petra. La incontrerete precedentemente rispetto al Siq. Sarà lei a darvi il benvenuto nella Città Rosa e… quale accoglienza migliore? Già di fronte a questa realizzazione rimarrete a bocca aperta e sarà solo ed esclusivamente l’inizio di una lunga serie di capolavori.

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La Tomba dell’Obelisco

Come dice il nome stesso è un monumento funerario costruito nel I secolo d.C. e con al centro una figura antropomorfa. I quattro obelischi e la forma animale con sembianze umane rappresentano, probabilmente, le 5 persone che vi erano sepolte.

La Strada delle Facciate

Per attraversare questa via ricca di patrimoni tracciati nei massi, dovrete incanalarvi nella strada sulla destra guardando il magico Tesoro del Faraone. Sì, dategli un altro sguardo ancora che vale davvero la pena! Ma subito dopo ricominciate il tragitto! Vi ritroverete in un percorso che conta ben 40 tombe create seguendo la specifica architettura Nabatea: semplici linee geometriche e facciate tendenzialmente lisce. Ma in questo tratto il canyon è talmente tanto esteso che questa non è solo zona di sepoltura, è anche area di abitazioni.

via delle facciate di petra in giordania
La Strada Delle Facciate

La maggior parte delle persone passa velocemente in questa strada, conosciuta anche come Siq esterno, per la smania di andare a vedere la famigerata attrazione successiva. Ma datemi retta, percorretela con la dovuta calma e visitate anche gli edifici accessibili. Saranno esperienze che ricorderete vita natural durante, anche perché i popoli antichi ritenevano che la vita Post Mortem fosse ancor più importante di quella terrena.

L’anfiteatro Romano

Fu costruito per contenere un massimo di 3000 persone, per poi essere ampliato dai nostri vecchi amici romani ed arrivare a una capienza di 8000 spettatori. Non è tanto la bellezza estetica che vi colpirà (quella dei teatri romani la conosciamo piuttosto bene), ma a lasciarvi ammirati sarà la spoglia, ma maestosa cornice in cui questa opera sorge.

cornice in cui sorge l'anfiteatro romano a petra

L’altare del Sacrificio

Sì, dovrete salire! Bisognerà che vi inerpicherete e non poco. Ma Petra è così: un sacco di passi e svariati scalini, ma anche spettacoli che non faranno affatto sentire (almeno lì per lì) la fatica vissuta! Una volta arrivati in cima ci saranno vasche e cantini dedicati alla purificazione, ma quello che vi sbalordirà a 360° sarà l’assurdo panorama circostante.

il panorama di petra una cosa da vedere assolutamente
Petra e il suo panorama

Vi continueranno a sobbalzare nella testa domande sul come sia possibile che in un territorio come questo si sia potuto modellare in modo così sublime la pietra. Otterrete risposte? Forse sì, ma probabilmente no! Del resto la nascita di Petra è ancora abbracciata da un fitto mistero.

“Da quassù c’è la vista più bella del Mondo”

Come ultima cosa da visitare a Petra vi parlo di nuovo del Tesoro. Ma questa volta da una prospettiva differente. Dovrete affrontare circa 30 minuti di scalini tra opere prestigiose e panorami mirabilmente silenziosi. Vi strapazzerete un po’, ma a un certo punto guardando sulla destra troverete un cartello con su scritto “Da quassù c’è la vista più bella del mondo“. Seguitelo, entrate nel “bar”, consumate qualcosa da bere (tanto avrete sete da morire) e affacciatevi. Sono certa che il panorama quasi vi commuoverà!

angoli della giordania
“Da quassù c’è la vista più bella del mondo”

È davvero la vista più bella del mondo? No, almeno secondo me, ma nonostante questo è sicuramente una delle più spettacolari e incredibili che esitano!


C’è molto altro da visitare in questo pazzesco sito archeologico della Giordania. Come per esempio, la Strada delle Colonne, la Porta Traiana, il Qsar-Al Bint, i Templi, la Chiesa e il Monastero Al-Deir, ma purtroppo io ho avuto solo mezza giornata a disposizione perché poi mi sono diretta al Wadi Rum. Ho cercato di rendere “mio” il più possibile di questo posto e devo dire che ci sono abbastanza riuscita. Petra è stato amore a prima vista! Una città che sembra disegnata, una fusione eccezionale di natura e ingegno umano. Un posto davvero unico al mondo che in foto rende un decimo rispetto alla realtà.

giordania dromedari
Dromedari

Alla prossima :*

14 risposte a “Petra: cosa visitare oltre al Tesoro”

  1. Ho sognato Petra per anni e a ottobre il mio desiderio di vederla si è realizzato. Ti confesso che finché non sono arrivata lì e ho percorso buona parte del sito non me l’aspettavo così immensa, così emozionante, così bella.

    1. Ciao Stefania,

      anche io, come te, non mi aspettavo tutta questa bellezza. Una scoperta dopo l’altra. Un città davvero unica ed eccezionale 🙂

  2. Hai veramente vissuti una visita a 360 gradi di Petra, la vista della porta del tesoro del faraone è un mio sogno nel cassetto

    1. Ciao 🙂

      sì, nonostante il limitato tempo a disposizione ho provato a visitare più attrazioni possibili! Credimi che il tesoro è eccezionale, ma Petra nasconde altrettante incredibili meraviglie!

      A presto e grazie di essere passata

  3. Petra sono anni che vorrei visitarla! Grazie per tutti questi consigli! Ne farò tesoro!

    1. Ciao Veronica,

      è un mio enorme piacere averti fornito questi suggerimenti. E grazie di essere passata!

  4. Anche per me Petra è un grande desiderio, che spero di realizzare presto. E la voglia è aumentata leggendo il tuo articolo, complimenti!!

    1. Ciao Salvina,

      e grazie di cuore per i tuoi complimenti! Petra è eccezionale per davvero. Ti sorprende in ogni angolo 🙂 Spero davvero che tu possa andarci presto e per qualsiasi informazioni chiedi pure!

  5. Anch’io vorrei visitare Petra almeno una volta nella vita. Per ora rimane un desiderio perché mio marito non ama particolarmente questa parte del mondo e preferisce orientarci su altre zone. Mi consolo guardando le tue bellissime foto e leggendo il tuo articolo super interessante.

    1. Ciao e grazie mille,

      diciamo che probabilmente questa parte del mondo risulta un po’ spaventosa a causa della situazione politica, ma credimi che è veramente bella. Convinci tuo marito e vedrai che non se ne pentirà 🙂

  6. Ti dirò, anche io a causa delle troppe foto scattate negli stessi luoghi ho depennato ad esempio Machu picchu che era in assoluto il luogo che volevo vedere di più. Ora sto dando priorità ad altro. Petra invece è rimasta ancora nel cuore per fortuna… e sono contenta ci sia anche altro da visitare nelle vicinanze, questo mi sprona a volerla visitare ancora di più

    1. Ciao Matilde,

      capisco quello che dici, ma se c’è una cosa che ho imparato grazie a Petra è che non bisogna farsi influenzare per nessuna ragione al mondo.
      Ad ogni modo, ci tengo a chiarire una piccolezza che forse non ho spiegato bene: tutto quello che elenco nel post non si trova nelle vicinanze di Petra, ma all’interno del sito stesso che è enorme e spettacolare. Per qualsiasi chiarimento chiedi pure!

      Grazie di essere passata

  7. Sono stata a Petra ormai 10 anni fa con un viaggio organizzato prettamente archeologico, per cui ho visto quelle tombe una per una, scalando la montagna e arrivando fino al Monastero, anche quello un monumento cui consiglio di arrivare: è faticosa la salita, stretta e ostacolata dagli asini che passano di corsa, ma in cima ne vale la pena.

    1. Ciao Marina,

      mi dispiace, infatti, aver saltato il monastero. Ma mi capita (va, al momento) di andare spesso in Giordania per lavoro, per cui sperdo di recuperare presto.

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