La Cachanchara di Trinidad, storia e ricetta

cosa bere a cuba

Bella Cuba, da impazzire! Un’isola eccezionale sia dal punto di vista culturale, sia da quello naturale. Però diciamocelo, ci stanno anche un sacco di cose buone a Cuba, come i sigari e il miele, per esempio. Però ecco, i cubani ballano sempre, sorridono di continuo, fanno festa e sì, bevono pure un sacco di Rum. E allora lo ho assaggiato (assai, in realtà), puro, con il miele e mischiato nei drink come il Mojito e il Cuba Libre. Poi sono arrivata a Trinidad e ho scoperto la Cachanchara, drink tipico della città coloniale e, se devo essere onesta, mi si è aperto un mondo di sapori straordinario.

cachanchara cuba dove si beve
Per le Strade di Trinidad

A Trinidad bevendo Cachancara

Il mio rapporto con Trinidad è stato complicato. O meglio, lo è stato inizialmente: troppo caos, troppi turisti e troppi jineteros. Ma piano piano questo posto dai mille colori si è lasciato scoprire conquistando definitivamente il mio cuore. Non vi nego che bere una Cachanchara mentre passeggiavo tra i ciottoli di Trinidad abbia avuto un ruolo notevole in questo mio ripensamento.

La Cachanchara è il gusto per eccellenza della città e in esso ci sono racchiusi anni di storia, di lotte, di danze notturne e patriottismi. Una sorta di segno distintivo di un popolo radioso a tal punto che, a differenza di altri cocktail, non è mai stato esportato altrove. Esatto, la Cachanchara si beve esclusivamente a Cuba e nemmeno in tutta l’isola, ma solo nelle zone nei pressi di Trinidad.

trinidad cuba cosa vedere

Storia e origini del cocktail

Partiamo dalla prima cosa da sapere: la Canchanchara di Trinidad è il cocktail più antico di Cuba. Si dice, infatti, che La Canchanchara fosse una vecchia bevanda preparata dai mambis (soldati guerriglieri), i quali mescolavano brandy con miele e qualsiasi altra tipologia di agrume a disposizione

Pare che fosse utile per resistere al freddo e per contrastare -magari perché un po’ storditi- le conseguenze delle lotte con i machete durante la Guerra dei 10 anni di indipendenza cubana. Si narra che i guerrieri cubani si nascondessero nelle campagne dove erano soliti bere il rum addizionato a “aguamiel” e lime. Un drink dalle origini contadine e simbolo dell’orgoglio cubano.

Ricetta Cachanchara di Trinidad

Questa meravigliosa bevanda ha subito, negli anni, alcuni piccoli cambiamenti. Il motivo è semplice: sono stati i narratori orali a trasmettere di generazione in generazione informazioni sugli ingredienti e sulle modalità di preparazione. Basti pensare che inizialmente veniva servito senza ghiaccio con lo scopo di aiutare i guerriglieri a scaldarsi e proteggersi dalle varie patologie respiratorie.

rum cubano

Ingredienti: 6 cl rum, 2 cucchiai di miele, 1 cucchiaino di succo di limone e ghiaccio quanto basta.

Procedimento: spremere il limone e filtrare il succo. Mettere il miele in un barattolo con il limone -o in uno shaker– agitare per circa 1 minuto. Mettere ghiaccio (i tradizionalisti usano 2 cubetti) e poi versare la mistura di miele e limone. Infine, aggiungere il rum.


Una ricetta molto semplice quella della Cachanchara di Trinidad. Un cocktail rustico composto di ingredienti umili e simbolo di fierezza di un popolo sorridente. Perfetto nel suo misto essenziale di rum, limone e miele e per essere gustato durante uno dei tanti meravigliosi tramonti di Trinidad. Oppure da preparare a casa, assaporando quella leggerezza cubana molto lontana dal nostro modus vivendi. Insomma, una bevanda pratica, succulenta, spartana e con una forte valenza culturale e storica. Un tuffo tra i sapori di Cuba autentici e lo spirito unico di Trinidad.

Ah, va servito in tazza di terracotta!

ricetta per cachanchare tronidad

Alla Prossima :*

Foto da Pixabay

4 risposte a “La Cachanchara di Trinidad, storia e ricetta”

  1. Devo dirlo alla mia amica che aveva riportato dal suo viaggio a Cuba, un po’ di Rum! Appena ci sarà modo di rivedersi lo proviamo! Mi piace così semplice con agrumi e miele! *_*

    1. Ciao Ilaria, ve lo consiglio perché è davvero eccezionale 😋

  2. E niente, mi sono già innamorata di questo drink con tanta storia e così unico. Passerò la ricetta a mio marito, il “bartender” della famiglia, e lo proveremo in questa quarantena in attesa di poter prima o poi assaggiarlo laggiù a Trinidad

    1. E alla fine lo avete provato per davvero 😍grazie di cuore 😋

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: