Guardalavaca: leggenda e sbarco di Cristoforo Colombo

Avevo letto un sacco di recensioni positive sulla provincia di Holguín, ma mai mi sarei aspettata lo spettacolo incredibile che mi sono ritrovata davanti una volta arrivata a destinazione. Il paradiso all’improvviso e per davvero. L’Eden in terra e anche economico rispetto a tanti altri luoghi cubani. Sì, ero finalmente arrivata a Guardalavaca, località dal nome bizzarro e legato a un’interessante leggenda, ma soprattutto zona in cui Cristoforo Colombo mise piede per la prima volta a Cuba.

Cristoforo Colombo e l’arrivo a Guardalavaca nella provincia di Holguín

Il primo viaggio di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo iniziò il 3 agosto 1492. Dopo una sosta di circa un mese, le tre rinomate caravelle ripresero il largo il 6 settembre dello stesso anno. Il 12 ottobre del 1492, Colombo sbarcò (inconsapevolmente) nell’attuale America, più precisamente su un’isola chiamata Guanahani e che lui ribattezzò San Salvador.

Dai suoi racconti di viaggio emerge l’incontro con un popolo gentile e dallo spirito pacifico. Tuttavia, insoddisfatto del mancato raggiungimento del bersaglio (trovare ricchezze varie tra cui oro), decise di riprendere il mare. La sera del 27 ottobre 1492, le imbarcazioni di Colombo arrivarono a Cayo Bariay a Cuba, nell’attuale provincia di Holguín.

Il giorno successivo inviò il suo ammiraglio ad esplorare la terraferma. Nel diario di bordo di domenica 28 ottobre 1492 compare la scritta: “Es la isla mas hermosa que ojos humanos hayan visto“, vale a dire: “È l’isola più bella che occhio umano abbia mai visto”.

E Colombo aveva ragione! La zona di Holguín è un paradiso e Guardalavaca in assoluto. Un luogo di delizia sopraffino e che merita una profonda esplorazione.

Perché Guardalavaca si chiama così: la leggenda

A colpirmi di questo lembo di terra non è stato solo l’eccezionale territorio. È stato anche il suo nome, infatti, a destare curiosità nella sottoscritta. Del resto, è obiettivamente buffo. Per questo mi sono documentata sulla leggenda del nome Guardalavaca, primo territorio cubano in cui mise piede Cristoforo Colombo.

La premessa è scontata ma è sempre adeguato ripeterla: una leggenda non corrisponde necessariamente alla realtà. Tuttavia, è suggestiva e per questo merita di essere raccontata.

Secondo quanto si narra i pirati del Mar dei Caraibi erano soliti nascondere i loro bottini, chiamati vacas, nella zona nord-orientale di Cuba. Praticamente a ridosso di questa magica destinazione. Guardar, invece, significa custodire, proteggere, salvare. In base a questa traduzione, quindi, Guardalavaca vorrebbe dire “proteggi il bottino”, proprio perché qui per i pirati era usuale eclissare ricchezze di vario tipo

Ad ogni modo, non manca chi è pronto a smentire questa storia di avventura: altri studiosi, infatti, ritengono che il nome sia in realtà il grido dall’allarme che gli indigeni, che allora vivevano nel territorio cubano, erano soliti pronunciare alla vista dei saccheggiatori. 

Entrambe, comunque, rievocano tesori da difendere. Proprio a dimostrazione della bellezza sconfinata della zona e anche delle sovrabbondanze territoriali.


Guardalavaca, la sua leggenda e il fascino della storia di Cristoforo Colombo mi hanno davvero colpita dritta al cuore. Insieme alla Valle di Viñales e Santa Clara, è stato il posto della maggiore isola dei Caraibi che in assoluto mi è più piaciuto. Niente a che vedere con la più rinomata Varadero, almeno secondo la mia personale opinione.

Alla prossima :*

Foto di copertina da Pixabay

6 risposte a “Guardalavaca: leggenda e sbarco di Cristoforo Colombo”

  1. Sembra un posto davvero magnifico. Le storie e le leggende legate a questo posto lo rendono ancora più affascinante. Spero di riuscire a visitarlo un giorno 🙂

    1. Ciao Sabrina,

      un mare che sembra davvero un diamante. Io la porto nel cuore!

  2. Anche io voglio assolutamente andare nel luogo in cui sbarcò il prode Colombo! Sembra meraviglioso, e adoro il significato del nome Guardalavaca!

    1. Ciao Vale,

      credimi che è un luogo che toglie davvero il fiato!

  3. è molto interessante questa storia, ma soprattutto la leggenda dietro il nome Guardalavaca (effettivamente fa ridere come nome ahah). Chissà, magari è davvero un nome che deriva dai pirati

    1. Ciao Valentina,

      non lo escludo affatto! Molte cose a Cuba sono legate ai pirati 🙂

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