Baracoa e la cultura del cioccolato

oriente cuba baracoa

E finalmente arrivai nel vero Oriente di Cuba. Ma soprattutto mi lasciai alle spalle il frastuono di Santiago De Cuba per giungere nella tranquilla e pittoresca Baracoa. Piccola, concentrata, bellissima, con spiagge fenomenali e interessante. Son queste le prime cose che ho pensato della città, un posto davvero singolare e dall’atmosfera unica. Ricordo di aver parlato tanto con i cubani di questa provincia e di aver scoperto, grazie a loro, tante caratteristiche di cui non immaginavo nulla. Per esempio della lunga tradizione della lavorazione del legno, ma in particolare interloquire con loro mi ha portato ad approfondire un discorso che mi stava particolarmente a cuore: la cultura del cioccolato di Baracoa.

mangiare cioccolato a baracoa

La storia del cioccolato di Baracoa

La produzione del cacao a Baracoa iniziò a prendere piede durante il XIX secolo, quando la ribellione contro la schiavitù e l’indipendenza di Haiti generarono migrazioni verso l’oriente cubano. Furono i francesi, quindi, ad avviare la lavorazione del cacao sull’isola caraibica, attraverso l’uso di nuove tecniche e nuovi metodi.

Successivamente, la coltivazione di questa bontà conobbe periodi di alti e bassi per via di alcune questioni legate al mercato internazionale. In particolare, un rallentamento fu dovuto dalla coltivazione del banano, che diventò il principale prodotto d’esportazione di Baracoa per molti decenni. Ma è durante la Rivoluzione Cubana che il cacao tornò ad essere una creazione centrale della regione.

Il 1 aprile 1963 Ernesto Che Guevara, allora Ministro dell’Industria, inaugurò proprio a Baracoa la prima e unica fabbrica di cioccolato di Cuba.

fiore di cacao
Fiore Cacao

Baracoa e le tenute di Cacao

Le tenute di Cacao a Baracoa sono una costante. Lungo ogni sentiero o strada si intravedono le piante del cioccolato: piccoli alberi con tronchi coperti di fiori e che, nel corso del tempo, diventano frutti carichi dei semi gustosi.

È qui che viene creato il maggior quantitativo di cacao cubano, all’incirca il 75% del cioccolato. Una profonda tradizione, quindi, quella che accompagna questo alimento gustoso e unico e che viene esaltato in varie parti del mondo:

  • Inghilterra: Willie’s Cacao nel 2014 scriveva: “L’inesauribile cacao tostato di Baracoa: fave eccezionali”;
  • Belgio: il produttore di cioccolato Benoit Nihan postò nel suo profilo instagram il processo di produzione del cioccolato di Baracoa;
  • Francia: i distributori Chocrawlate/Cacao, nel presentare un cioccolato russo prodotto con le fave di Baracoa dicevano: “Origine unica: Cuba, 70%. Prodotti da Fresh Cacao con fave della varietà Trinitario di Baracoa. Aroma amaro e di tabacco”;
  • Irlanda: The Proper Chocolate Company annunciava nel 2017: “Assaggeremo questo sapore piccante domani al nostro mercato del sabato: Cuba, Baracoa, con platano caramellato e peperoncino infuocato”;

La qualità del cioccolato di Baracoa è, perciò, riconosciuta a livello mondiale.

cioccolato di baracoa tipico cosa mangiare

Chorote, la bevanda al cioccolato da assaggiare assolutamente a Baracoa

Oltre a dover provare questo alimento cubano squisito (anche se troppo dolce, secondo i miei gusti) nelle varie caffetterie e nelle tenute c’è un’altra esperienza che dovreste fare: assaggiate il chorote! Una bevanda tipica della zona di Baracoa e che sono convinta che vi conquisterà definitivamente!

In una tazzina da caffè vi verrà servita una palla di cacao baracoana grattugiata e mischiata con latte di cocco.


Suggerimento: a proposito di latte di cocco, a Baracoa dovrete assaggiare assolutamente il Pescado con leche de coco, ovvero il pesce con latte di cocco. Io ancora mi lecco i baffi.


A questa esplosione calorica dolcissima si aggiungeranno farina (che può essere di grano, di mais, di yucca o di banana) e spezie come il chiodo di garofano e la cannella. Posso assicurarvi che sarà una piacevole sorpresa per il palato e che vi farà innamorare ancora di più di questa bellissima perla dell’oriente di Cuba.

Alla prossima :*

Foto da Pixabay

8 risposte a “Baracoa e la cultura del cioccolato”

  1. Dopo aver letto questo articolo ho una nuova priorità nella mia lista dei desideri: assaggiare il Chorote! Mi incuriosisce tantissimo! Così come mi incuriosisce tanto Baracoa!

    1. Ciao Vale,

      appena si potrà ricominciare a viaggiare prendi in considerazione Cuba (e quindi Baracoa) come meta. È davvero un’isola eccezionale

  2. Ma cosa mi dici mai! Per tutto il mio viaggio a Cuba io non ho trovato cioccolato di nessun genere nelle città che ho visitato. Solo una volta presso un baracchino improbabile, presi un gelato confezionato tipo cucciolone ed era a gusto di cioccolato. Mai più trovato da nessuna parte. Non sapevo di Baracoa e della sua bevanda imperdibile!

    1. Simo,

      per me è stata una gioia scoprire Baracoa!!Certo, un cioccolato un po’ troppo dolce per i miei gusti, ma dopo giorni e giorni senza è stato davvero un sogno!

  3. Mamma mia, penso che perderei il controllo! E poi vorrei tanto assaggiare sia il Chorote. che il pesce al latte di cocco. Sì, spero che Cuba mi aspetti 🙂

    1. Roberta ciao,

      speriamo davvero che potrà accoglierci presto 🙂

  4. Ho sempre detto che Cuba è la meta perfetta per una viaggiatrice golosa come me. Tu con la tua dettagliata descrizione del Chorote me lo confermi. Sono un’appassionata consumatrice di latte di cocco e lo seguo nei suoi utilizzi da Oriente ad Occidente.

    1. Raf,

      allora ti piacerò da morire anche il pesce che preparano con il latte di cocco. Una delizia!

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